Fight Club Ambisonic
La giornata di un membro del Fight Club, raccontata solo col suono, in ambisonica e binaurale.
Quando
Aprile 2025
Dove
SAE Institute Milano
Ruolo
Ideazione, sound design, spazializzazione e mix
Strumenti
Ableton Live 12, Envelop for Live, Soundly
È un pezzo sonoro di 13 minuti e 54 secondi, e non accompagna nessun video. La traccia d'esame era libera: il pezzo riproduce alcuni momenti del film Fight Club attraverso il suono, seguendo uno dei partecipanti del Fight Club durante la sua giornata, dall'ufficio alla strada e all'autobus, fino al locale dove si combatte nel seminterrato. Dentro ci sono due frammenti di dialogo del film e tre canzoni che arrivano dalle radio dell'ufficio e del bar.
È costruito in ambisonica e si ascolta in binaurale. In Ableton Live, con Envelop for Live, ogni suono passa da un panner che gli dà una posizione su una sfera attorno a chi ascolta. Il campo lavora al terzo ordine, la stampa ne tiene i quattro canali di primo ordine, e da quelli esce il file a due canali che si ascolta qui sotto. In cuffia le posizioni si sentono, dagli altoparlanti si perdono.
Il pezzo
Il pannello mostra da dove arrivano i suoni mentre il pezzo suona. È un'emulazione in scala 1:1 del meter di Waves Nx Ambisonics, il plugin con cui è stato decodificato il binaurale che si ascolta. Al centro la testa di chi ascolta, attorno gli assi: F e B davanti e dietro, L e R ai lati, U e D sopra e sotto. Si parte dall'alto, come in Nx, e trascinando si gira la vista.
Ogni pallino è una direzione, e non si muove. Il suono è diviso in bande di frequenza, e ogni banda accende il punto della sfera da cui arriva in quel momento: il pallino cresce quando la banda suona in quella direzione e si spegne in circa due decimi di secondo quando smette. Il colore dice la banda, dal rosso delle basse all'arancio e al giallo fino all'azzurro delle alte, e lo dice anche la distanza dalla testa: le basse stanno vicine, le alte più fuori. I pallini pieni sono davanti a chi guarda, gli anelli dietro. Quello al centro raccoglie le bande che in quell'istante non hanno una direzione.
Il disegno legge il file AmbiX, l'ascolto è il binaurale, e cadono nello stesso istante. A sinistra i livelli dei quattro canali ambisonici, W Y Z X, a destra quelli del binaurale, L e R. I nove segni sulla barra sono gli istanti in cui il campo ruota.
Come funziona

Il pezzo è diviso in quattro gruppi, e uno non è una scena. Prima, seconda e terza parte contengono le scene. Il gruppo Soggetto raccoglie i suoni che il protagonista si porta addosso, il telefono, le sigarette, i passi, e serve a tenerli fuori dalle rotazioni del campo.
Ogni suono ha un panner di Envelop for Live, e ogni panner arriva al Master Bus. I suoni puntuali hanno un Source Panner, gli ambienti un Quad Panner. Il bus lavora al terzo ordine, su sedici canali, e il Master Bus manda i quattro canali di primo ordine sulle uscite 1-2 e 3-4.

Le stampe sono tre, una dopo l'altra. La prima registra le scene con il Soggetto in mute: quattro tracce, W X Z Y, dalle uscite del Master Bus. Rilette nel gruppo ROTAZIONI passano da un HOA Transform, che le ruota seguendo i movimenti del protagonista. La seconda stampa è il file AmbiX: rotazioni e Soggetto insieme, registrati dal Master Bus in primo ordine a 24 bit, poi ricaricati in un B-Format Sampler per controllarli. La terza è il binaurale: lo stesso segnale esce su BlackHole, entra in Element, passa da Waves Nx e torna in Live sugli ingressi 7-8, dove la traccia BINAURAL STEMS lo registra.

La partitura

Una partitura di dieci pagine fissa la posizione dei suoni. Per ciascuno un cerchio di azimuth visto dall'alto e una sfera di elevazione vista di lato: pallini per le sorgenti, linee per i percorsi, un cerchio rosso per gli ambienti tutto attorno.
Sono le posizioni prima delle rotazioni, le stesse dei panner nella sessione.
I riverberi

Due riverberi, ognuno in quattro punti. Uno per gli interni e uno per l'aperto, copiati su quattro return e messi davanti, dietro, a sinistra e a destra da un Source Panner. Dosando le mandate la coda avvolge o si inclina; i suoni del protagonista non ci passano, tranne i passi.
L'autobus ha il suo: un riverbero a convoluzione in formato ambisonico. Per alcuni elementi ci sono poi riverberi in insert, con una finalità di sound design più che di mix.
Le rotazioni

Le rotazioni del campo sono correttive. Le posizioni dei panner e della partitura sono scritte come se il protagonista guardasse sempre nella stessa direzione. Quando si gira, esce da una porta o sale sull'autobus, l'HOA Transform del gruppo ROTAZIONI ruota tutta la scena attorno a lui, e ogni suono torna dove deve stare.
Cadono dove il protagonista cambia spazio. Il campo torna a zero alle 2:23, alla fine della porta metallica dell'uscita dall'ufficio; gira di 90 gradi alle 3:22, quando sale sull'autobus, e di 180 alle 5:30, quando ne scende; torna a zero alle 5:40, mentre l'autobus riparte. L'automazione tiene l'angolo assoluto, i marcatori in timeline dicono di quanto gira ogni volta, e le rampe durano da un secondo e mezzo a quasi otto.
| Quando | Yaw | Cosa succede |
|---|---|---|
| 0:15 | da 0 a +180 | in ufficio |
| 2:08 | da +180 a −90 | verso l'uscita dall'ufficio |
| 2:23 | da −90 a 0 | fuori dalla porta metallica, in strada |
| 3:22 | da 0 a −90 | sale sull'autobus |
| 5:30 | da −90 a +90 | scende dall'autobus |
| 5:40 | da +90 a 0 | l'autobus riparte |
| 8:58 | da 0 a +90 | nel locale, dopo la conversazione con Tyler Durden |
| 11:56 | da +90 a −90 | prima di risalire al bar |
| 12:40 | da −90 a −180 | esce in strada |
Il Soggetto resta fuori, e la rotazione si misura nel file. I suoni che il protagonista ha addosso non ruotano: si girano con lui. Nel file AmbiX consegnato l'angolo si ritrova: dove la sessione scrive 180 gradi, dal confronto con la stampa non ruotata se ne misurano 179,9.
Le scelte
Sei cose che non sono ovvie, e perché sono così.
- Un suono che ha un posto, un suono che è un posto
- Quello che sta in un punto prende un Source Panner con le coordinate. Un ambiente prende un Quad Panner, steso su un arco di 90 gradi e fatto oscillare da un LFO in azimuth e in elevazione, così non resta fermo.
- Un riverbero in quattro punti, invece di uno
- Serve a decidere suono per suono da dove arrivano le riflessioni: il bar manda uguale ai quattro punti e ne è avvolto, l'espresso manda davanti e ai lati.
- La telefonata cambia natura, non solo posto
- Sul panner della chiamata sono automatizzati il lato, la distanza e il passaggio da mono a stereo.
- Le distanze si muovono
- Oltre alla chiamata, la distanza è automatizzata sui telefoni dell'ufficio, sulla porta metallica, su alcuni dettagli del bar e sui colpi del match.
- L'autobus è una stanza a sé
- Gli strati dell'autobus, le voci dei passeggeri, il clacson e l'ambulanza mandano solo al suo riverbero a convoluzione, e non a quello della strada.
- Si mixa sul decoder della consegna
- Durante il lavoro l'ascolto passava già da Waves Nx, lo stesso plugin che ha stampato il binaurale: quello che si sentiva mixando è quello che si ascolta qui.
Crediti
Lavoro individuale, prodotto al SAE Institute di Milano, modulo TPI.S1, docente Riccardo Giovinetto.
Federico Torregrossa